lunedì 27 gennaio 2014

Alarico

Alarico


Alarico, re dei Goti, aiutato da schiavi, nel 410 d.C. aggredì Roma, mettendo le mani su immense ricchezze, fra le quali c’era una parte del tesoro del tempio di Gerusalemme. Alarico, strumento della punizione divina, risparmiò solo le chiese e il tesoro degli Apostoli, che fu portato in Vaticano.

Dopo tre giorni di saccheggio,Alarico lasciò Roma, carico di bottino e di prigionieri. A Roma raccolse molto oro, ma trovò poco grano, per cui saccheggiò anche la campagna romana. Alarico guidò il suo esrcito in Calabria, che pareva avesse le risorse per mantenere i suoi soldati, che egli voleva condurre dalla Sicilia in Africa. I suoi Goti, si ubriacavano col vino versato nelle coppe d’oro dai romani.Alarico mentre fra queste cose deliberava ciò che si dovesse fare, morì presso Cosenza improvvisamente.I Goti seppelliscono Alarico nel letto del fiume e uccidono i prigionieri, che erano stati incaricati di scavare, affinché nessuno potesse conoscere il luogo».

Nessun commento:

Posta un commento